Biografia:
Raffaele Giglio nasce a Caserta, il 26 febbraio 1983.
All’età di 10 anni si avvicina alla musica prendendo lezioni di pianoforte. Presto, però, si accorge che la sua vocazione è un’altra.
Nel 1997, infatti, inizia ad avvicinarsi alla batteria, strumento che poi non abbandonerà più.
Dopo anni di studio e pratica Raffaele, appena maggiorenne, inizia la sua carriera come turnista con vari gruppi pop e folk, che lo porteranno in giro per l’Italia e in alcune tourneè all’estero in veste, oltre che di batterista, anche di percussionista.
A 20 anni, scopre le sue doti canore. La sua voce rock, graffiante non stenta a farsi notare. Sono molte, infatti, le esperienze di produzioni. Nel 2010, si trasferisce a Roma dove incontra il direttore artistico Roberto Smeraldi, che contribuirà notevolmente alla sua crescita professionale. Da quel momento inizia un intenso percorso di studio che lo porterà a creare e incidere i propri brani.
Raffaele riesce così a raccontarsi e raccontare il mondo che lo circonda, un autore e musicista che interpreta la dolcezza dell’amore e la rabbia dei temi sociali con uno stile personale, mai scontato.
Nel 2016 partecipa all’ evento “Una serata bella per te, Bigazzi” al teatro Dal Verme a Milano dove interpreta, insieme ai due artisti e collaboratori Giorgio Gulì e Motin, “Io canto e tu” in una versione rivisitata del brano scritto nel 1977 da G.Bigazzi e G.Bella.