Artisti Emergenti

  • COLLA

    Pop - Pop rock - Indie rock -
    Il progetto nasce nella provincia di Vicenza nell'ottobre del 2016 quando tre musicisti ( Simone Pass dei POLAR FOR THE MASSSS - Mauro Poli dei SOYUZ - Davide Prebianca degli OLTREVENERE decidono di fondare uno nuovo gruppo per dare spazio alle loro creatività musicale. Il raduno per le session avviene il mercoledì dalle 18:00 alle 20:30 in un piccolo paesino collinare Vicentino e nel giro di qualche mese, presi da una forte e vera alchimia “Proteggimi” diventa un disco. La prima settimana di aprile del 2017 la band decide di entrare in studio avvalendosi della crew Produzioni Fantasma con Andrea Rigoni Spazza dei Derozer per le riprese e mix, e con Luca Sammartin per il Master. Il disco viene registrato nei ritagli di tempo dello studio e ai primi di Giugno è praticamente finito, ma la band si accorge di non avere ancora un nome. Nello stesso mese decidono di far ascoltare l'album con il pseudonimo Ok Social Rogo e arrivano inaspettatamente le prime risposte positive da alcune etichette, a fine Luglio del 2017 parte la collaborazione con Costello's e la band in una notte di bagordi e scazzottate cambia il nome in COLLA per sancire e fissare tra loro e la vita un patto di unione ed alchimia artistica.

  • Hermetika

    Hard rock -
    Gli HERMETIKA nascono a Bergamo nel marzo 2014 da un progetto hard rock ideato dal bassista Sante Filice e dal batterista Franco Gambioli. A loro si aggiungono presto il cantante Carlos Valdivieso ed il chitarrista Daniele Tagliaferri, entrambi appassionati del genere musicale. Nel gennaio 2015, dopo le prime esperienze dal vivo, la band registra in studio il suo primo demo composto da 6 brani inediti. Tra il 2015 e il 2016 ha inizio così per gli Hermetika una interminabile serie di live nei locali di Bergamo e dintorni dove la band viene apprezzata per la carica, grinta e originalità dei propri brani. A maggio 2017 la bassista Silvia Rota prende il posto di Sante e dimostra fin da subito completa sintonia con la band. A giugno 2019 è però Tommaso Moroni a occupare il ruolo di cantante degli HERMETIKA, integrando ai vari brani anche la sua chitarra . Ad Agosto 2019 gli HERMETIKA autoproducono il brano Evocation, proponendolo come singolo nelle varie radio e piattaforme e cominciando un nuovo percorso di crescita per gli HERMETIKA, da scoprire nei prossimi live.

    http://hermetika.altervista.org/

  • Stolen Dream

    Alternative metal -
    Stolen Dream è un progetto nato a fine 2017 da Filippo Bighelli (Chitarra e Voce) e Damiano Hinegk (Batteria). Questi, dopo il termine di un altro progetto musicale e con l’intento di dar sfogo alla propria creatività, decidono di fondare gli Stolen Dream che hanno poi trovato forma con: Leonardo Cauzzi (Voce e Chitarra) e Giacomo Spada (Basso). A caratterizzare i lavori della band vi sono influenze dallo scenario Metal/Alternative più moderno, senza tralasciare sonorità che si rifanno alle origini di questi generi. Il 2018 segna dei traguardi importanti per la band: A Maggio vincono il primo premio del contest “Krenkan Rock”, ad Agosto la categoria Original Band Under 22 del contest “Invasioni Sonore” ed a Settembre sono decretati vincitori dello stesso. A Novembre 2018 debuttano con l’omonimo EP, il quale viene distribuito su tutte le maggiori piattaforme online di streaming musicale.

  • Fanoya

    Pop -
    Quella dei Fanoya è una storia fatta di oggetti: un vecchio registratore Grunding, una tastiera Casio e un microfono. Siamo agli inizi degli anni duemila quando Giacinto Brienza (voce/chitarra) e Leone Tiso (synth) registrano le prime demo in inglese e la band ha un altro nome. Ma è solo nel 2016 con la scrittura di nuovi pezzi che nasce il progetto Fanoya. Come tutti i nati negli ’80, i Fanoya romanticizzano quel decennio magico senza rimanerne schiavi, la loro è una ricerca musicale rivolta al synth-pop più moderno in cui analogico e digitale si confondono, si mescolano, si intrecciano proprio come passato e presente. Il primo singolo estratto è “Ricordi gli accordi”, fotografia di una generazione tutta sushi e aperitivo, che lavora in ufficio ma ha sempre il pensiero di scappare altrove, che sceglie di vivere attraverso convenzioni che poi diventano prigioni. Quelle persone che a conti fatti preferiscono apparire piuttosto che essere, nascondersi nelle bugie e negli amori intensi ma fugaci. Il brano è stato scritto di getto in un bar di periferia, e nasce da un perfetto mix di flussi di pensiero e Negroni bevuti nell’attesa di una persona. Il video di questo primo singolo, diretto da Gaetano Narducci racchiude il senso dell’intero album: la malinconia che si sposa con la spensieratezza. Protagonista straordinario è l’attore giapponese Haruhiko Yamanouchi (Wes Anderson, Dino Risi, James Mangold), che colpisce subito per il suo sguardo enigmatico, colmo di rassegnazione e stanchezza: sembra che si porti sulle spalle il peso dei ricordi cantati nella canzone, mentre si muove e si lascia trasportare dalla musica, cammina e si mescola alla gente ma è comunque sempre solo. La produzione artistica è curata dal team di Indigo Music: Fabio Rizzo, già al lavoro con Eugenio in via di Gioia, Dimartino, Carnesi e Donato Di Trapani, nuovo tastierista di Paolo Nutini. Il mastering è di Giovanni Versari (Muse, Capossela, Thegiornalisti), art work e grafiche sono state affidate a Valerio Bulla (Calcutta, Poi, I Cani, Cosmo). Un esordio davvero “catchy” e promettente, curato da Ventidieci, una delle principali agenzie in Italia specializzata nella promozione, organizzazione e gestione di grandi eventi e rassegne teatrali, oltre che di management artisti.

  • N' Emy

    Pop - Crossover classico - Fusion Liryc -
    Studio Canto - Musica Leggera: Icarus Scuola di Musica. Concorsi - Corsi - MasterClass (Musica e Teatro) Stagione di Musica Orchestra "Bailando" Studio Canto Lirico: Conservatorio di Musica "A. Casella". Studio Canto Leggero- Pop- Crossover: Icarus Scuola di Musica.

  • Monica P

    Rock - Pop rock - Alternative rock -
    Monica P è una cantautrice torinese versatile, che intreccia con naturalezza la scuola del pop d’essai nazionale al portamento cosmopolita maturato tra viaggi, ascolti e frequentazioni artistiche di matrice anglosassone. La sua vocazione artigianale l’ha portata a contatto diretto con molti strumenti, rendendola indipendente nella composizione dei brani e nella messa a fuoco della forma canzone. Ha iniziato a esprimersi pubblicamente in prima persona nel 2010 con l’album “A volte capita”. E capitò sul serio che la critica si accorgesse di lei e che il MEI la premiasse e la coinvolgesse nei suoi progetti su scala nazionale. Nel 2011 "Libera", brano estratto da “A volte capita”, viene inserito nella compilation "Female do it better", con nomi importanti del cantautorato italiano e internazionale. Nello stesso anno ha vinto il Premio MEI Super Sound al Radio Flyweb Festival. Nel 2012 il MEI ha scelto ancora una volta il brano “Libera” per "L'onda rosa indipendente", che dà voce alle migliori figure femminili emergenti in Italia. La sua versione di “Carry me” è stata inserita nella compilation “Il rock è femmina” di Pirames International. Il secondo capitolo discografico è stato “Tutto brucia”, un salto di qualità certificato anche dalle collaborazioni eccellenti con colleghi di prestigio quali i Sacri Cuori, JD Foster (Cassandra Wilson, Pan del Diavolo), Giovanni Ferrario (PJ Harvey, Morgan), Vicki Brown (Calexico, Hugo Race & Fatalist) e dal duetto con l'australiano Hugo Race (Fatalists, The True Spirit, Nick Cave and the Bad Seeds), che per la prima volta ha cantato in Italiano nel suo brano "Come un cane". Nel 2017 è uscito il terzo album, “Rosso che non vedi”, in rotta di collisione con i cliché dell’ambiente indipendente italiano e moltiplicazione, più che sintesi, di suoni e vena lirica messi in mostra nei due dischi precedenti. Ricerca personale e denuncia sociale, dimensione onirica e malinconia blues si avvicendano in un viaggio che dal vivo rapisce lo spettatore e lo porta nel mondo di Monica P, magnetica quanto essenziale e senza fronzoli nel rendere universali le emozioni individuali. Nel corso di questi anni, Monica P ha suonato con i suoi musicisti in tutta Italia, aprendo anche concerti a Hugo Race, Nada, Tricarico, Paola Turci. Nel 2018 ha vinto il Premio Nuovo IMAIE al Premio Bertoli 2018.

    https://www.monicap.it/

  • Le Strade Del Mediterraneo


    Il progetto “Le Strade del Mediterraneo” nasce nel 2013 da un’idea di Mattia Stirpe, scanzonato artista marsicano affascinato dalle sonorità folkloristiche della musica popolare e del cantautorato italiano. La prima line-up passa per una lecita sperimentazione che va dalla direzione artistica della band, agli arrangiamenti fino ad arrivare alla scelta degli strumenti utilizzati che, oltre basso e chitarra acustica, sono stati: percussioni, zampogna, violino, bouzouki e banjo. Nel 2014 il gruppo abruzzese incide e pubblica “Quando gli asini voleranno”, il primo lavoro discografico completamente auto-prodotto. Il disco, quasi del tutto unplugged, delinea ad ogni modo la caratteristica fondamentale del futuro repertorio della band: le storie. Saranno proprio queste ultime, all’ insegna della semplicità e della spensieratezza, che permetteranno al progetto di fare una serie di live di spessore e di confrontarsi con realtà ormai ben consolidate e seguite nel panorama indie italiano. Tra le più importanti apparizioni, alternate a diversi live a tutto tondo della band, figurano: - Apertura Bandabardò (2015) - Festival Strade Musicali con i "Perturbazione" e “ Lo Stato Sociale”(2015) - Festival Notte di Gesso con i NoBraino (2015) - Festival Svicolando con Giovanni Truppi (2016) Sulla scia delle soddisfazioni ottenute, il progetto rientra in studio nell’estate del 2016, cercando di prestare ai brani di Mattia, questa volta, sonorità ancora più definite: batteria, fisarmonica, qualche colore in più ma soprattutto la chitarra acustica al centro del sound. Nasce così “MontDerSud”, il secondo album della band, arrangiato in collaborazione con il chitarrista e musicista marsicano Francesco Di Cicco. In questa fase la line-up si arricchisce e prende una dimensione più dinamica ma allo stesso tempo singolare, e da Settembre 2016 (data di uscita dell’album) si mette in marcia per il “MontDerSud Tour”. Nel 2017 Le Strade del Mediterraneo aprono il concerto dei NoBraino a Pescara, suonano sul palco del Maltattack17 a Chieti, condividono il palco del “Non il solito Festival” con Diodato e Daniele Groff, e si esibiscono in circa 20 date soliste. Ad oggi la formazione è ben consolidata e vede Mattia Stirpe (Voce e chitarra) accompagnato dai fedelissimi: Valerio Camplone (Batteria e cori) e Marco Petta (Chitarra acustica), e dai compagni di viaggio Andrea De Felicibus (Basso), Mario D’Amario (Fisarmonica) e Walter Manieri (Chitarra).

  • Geller

    Pop -
    I Geller sono di Centocelle, Roma sud est, Valerio autore dei testi, batterista, Drum machine e timpani, Dario, compositore, cantante, sinth e timpani. Fuori ovunque per Giungla Dischi i primi due singoli Pausa "due ragazzi che si sono lasciati e ripensano alla loro relazione e alla vita l'uno senza l'altro", e Ci pensi mai. Il terzo singolo Bomba a mano "è il risultato di uno stato d'animo molto preciso, uno di quelli che ti fanno sentire immobilizzato, come in trappola. L'unica soluzione, in quel momento, di notte, sembrava prendere una bomba a mano e tirarla da qualche parte, perché l'esplosione e il rumore ti togliessero da quello stato di down che ti immobilizzava". I Geller sono ormai una presenza fissa nelle playlist Spotify di Indie Italia e Scuola Indie, e da aprile saranno in tour. Sprite, il nuovo singolo in uscita il 26 febbraio è "... è la spensieratezza, è quando esci la sera e ti senti leggero, hai solo voglia di fare casino. La mattina dopo ti ricorderai di aver fatto schifo ma hai deciso che per una volta non te ne importa. Sprite è il momento in cui ti è concesso tutto ma tutto non ti serve, perché l'unica cosa che vuoi è stare alto e non tornare mai" il brano è stato prodotto da Federico Nardelli e Alessandro di Sciullo, masterizzato da Andrea Suriani l’Alpha Dept. Studio, Bologna. Da aprile la band sarà in tour con la collaborazione tra Baobab e Wero eventi.