Artisti Emergenti

  • Hermetika

    Hard rock -
    Gli HERMETIKA nascono a Bergamo nel marzo 2014 da un progetto hard rock ideato dal bassista Sante Filice e dal batterista Franco Gambioli. A loro si aggiungono presto il cantante Carlos Valdivieso ed il chitarrista Daniele Tagliaferri, entrambi appassionati del genere musicale. Nel gennaio 2015, dopo le prime esperienze dal vivo, la band registra in studio il suo primo demo composto da 6 brani inediti. Tra il 2015 e il 2016 ha inizio così per gli Hermetika una interminabile serie di live nei locali di Bergamo e dintorni dove la band viene apprezzata per la carica, grinta e originalità dei propri brani. A maggio 2017 la bassista Silvia Rota prende il posto di Sante e dimostra fin da subito completa sintonia con la band. A giugno 2019 è però Tommaso Moroni a occupare il ruolo di cantante degli HERMETIKA, integrando ai vari brani anche la sua chitarra . Ad Agosto 2019 gli HERMETIKA autoproducono il brano Evocation, proponendolo come singolo nelle varie radio e piattaforme e cominciando un nuovo percorso di crescita per gli HERMETIKA, da scoprire nei prossimi live.

    http://hermetika.altervista.org/

  • Stolen Dream

    Alternative metal -
    Stolen Dream è un progetto nato a fine 2017 da Filippo Bighelli (Chitarra e Voce) e Damiano Hinegk (Batteria). Questi, dopo il termine di un altro progetto musicale e con l’intento di dar sfogo alla propria creatività, decidono di fondare gli Stolen Dream che hanno poi trovato forma con: Leonardo Cauzzi (Voce e Chitarra) e Giacomo Spada (Basso). A caratterizzare i lavori della band vi sono influenze dallo scenario Metal/Alternative più moderno, senza tralasciare sonorità che si rifanno alle origini di questi generi. Il 2018 segna dei traguardi importanti per la band: A Maggio vincono il primo premio del contest “Krenkan Rock”, ad Agosto la categoria Original Band Under 22 del contest “Invasioni Sonore” ed a Settembre sono decretati vincitori dello stesso. A Novembre 2018 debuttano con l’omonimo EP, il quale viene distribuito su tutte le maggiori piattaforme online di streaming musicale.

  • Fanoya

    Pop -
    Quella dei Fanoya è una storia fatta di oggetti: un vecchio registratore Grunding, una tastiera Casio e un microfono. Siamo agli inizi degli anni duemila quando Giacinto Brienza (voce/chitarra) e Leone Tiso (synth) registrano le prime demo in inglese e la band ha un altro nome. Ma è solo nel 2016 con la scrittura di nuovi pezzi che nasce il progetto Fanoya. Come tutti i nati negli ’80, i Fanoya romanticizzano quel decennio magico senza rimanerne schiavi, la loro è una ricerca musicale rivolta al synth-pop più moderno in cui analogico e digitale si confondono, si mescolano, si intrecciano proprio come passato e presente. Il primo singolo estratto è “Ricordi gli accordi”, fotografia di una generazione tutta sushi e aperitivo, che lavora in ufficio ma ha sempre il pensiero di scappare altrove, che sceglie di vivere attraverso convenzioni che poi diventano prigioni. Quelle persone che a conti fatti preferiscono apparire piuttosto che essere, nascondersi nelle bugie e negli amori intensi ma fugaci. Il brano è stato scritto di getto in un bar di periferia, e nasce da un perfetto mix di flussi di pensiero e Negroni bevuti nell’attesa di una persona. Il video di questo primo singolo, diretto da Gaetano Narducci racchiude il senso dell’intero album: la malinconia che si sposa con la spensieratezza. Protagonista straordinario è l’attore giapponese Haruhiko Yamanouchi (Wes Anderson, Dino Risi, James Mangold), che colpisce subito per il suo sguardo enigmatico, colmo di rassegnazione e stanchezza: sembra che si porti sulle spalle il peso dei ricordi cantati nella canzone, mentre si muove e si lascia trasportare dalla musica, cammina e si mescola alla gente ma è comunque sempre solo. La produzione artistica è curata dal team di Indigo Music: Fabio Rizzo, già al lavoro con Eugenio in via di Gioia, Dimartino, Carnesi e Donato Di Trapani, nuovo tastierista di Paolo Nutini. Il mastering è di Giovanni Versari (Muse, Capossela, Thegiornalisti), art work e grafiche sono state affidate a Valerio Bulla (Calcutta, Poi, I Cani, Cosmo). Un esordio davvero “catchy” e promettente, curato da Ventidieci, una delle principali agenzie in Italia specializzata nella promozione, organizzazione e gestione di grandi eventi e rassegne teatrali, oltre che di management artisti.

  • N' Emy

    Pop - Crossover classico - Fusion Liryc -
    Studio Canto - Musica Leggera: Icarus Scuola di Musica. Concorsi - Corsi - MasterClass (Musica e Teatro) Stagione di Musica Orchestra "Bailando" Studio Canto Lirico: Conservatorio di Musica "A. Casella". Studio Canto Leggero- Pop- Crossover: Icarus Scuola di Musica.

  • Monica P

    Rock - Pop rock - Alternative rock -
    Monica P è una cantautrice torinese versatile, che intreccia con naturalezza la scuola del pop d’essai nazionale al portamento cosmopolita maturato tra viaggi, ascolti e frequentazioni artistiche di matrice anglosassone. La sua vocazione artigianale l’ha portata a contatto diretto con molti strumenti, rendendola indipendente nella composizione dei brani e nella messa a fuoco della forma canzone. Ha iniziato a esprimersi pubblicamente in prima persona nel 2010 con l’album “A volte capita”. E capitò sul serio che la critica si accorgesse di lei e che il MEI la premiasse e la coinvolgesse nei suoi progetti su scala nazionale. Nel 2011 "Libera", brano estratto da “A volte capita”, viene inserito nella compilation "Female do it better", con nomi importanti del cantautorato italiano e internazionale. Nello stesso anno ha vinto il Premio MEI Super Sound al Radio Flyweb Festival. Nel 2012 il MEI ha scelto ancora una volta il brano “Libera” per "L'onda rosa indipendente", che dà voce alle migliori figure femminili emergenti in Italia. La sua versione di “Carry me” è stata inserita nella compilation “Il rock è femmina” di Pirames International. Il secondo capitolo discografico è stato “Tutto brucia”, un salto di qualità certificato anche dalle collaborazioni eccellenti con colleghi di prestigio quali i Sacri Cuori, JD Foster (Cassandra Wilson, Pan del Diavolo), Giovanni Ferrario (PJ Harvey, Morgan), Vicki Brown (Calexico, Hugo Race & Fatalist) e dal duetto con l'australiano Hugo Race (Fatalists, The True Spirit, Nick Cave and the Bad Seeds), che per la prima volta ha cantato in Italiano nel suo brano "Come un cane". Nel 2017 è uscito il terzo album, “Rosso che non vedi”, in rotta di collisione con i cliché dell’ambiente indipendente italiano e moltiplicazione, più che sintesi, di suoni e vena lirica messi in mostra nei due dischi precedenti. Ricerca personale e denuncia sociale, dimensione onirica e malinconia blues si avvicendano in un viaggio che dal vivo rapisce lo spettatore e lo porta nel mondo di Monica P, magnetica quanto essenziale e senza fronzoli nel rendere universali le emozioni individuali. Nel corso di questi anni, Monica P ha suonato con i suoi musicisti in tutta Italia, aprendo anche concerti a Hugo Race, Nada, Tricarico, Paola Turci. Nel 2018 ha vinto il Premio Nuovo IMAIE al Premio Bertoli 2018.

    https://www.monicap.it/

  • Le Strade Del Mediterraneo


    Il progetto “Le Strade del Mediterraneo” nasce nel 2013 da un’idea di Mattia Stirpe, scanzonato artista marsicano affascinato dalle sonorità folkloristiche della musica popolare e del cantautorato italiano. La prima line-up passa per una lecita sperimentazione che va dalla direzione artistica della band, agli arrangiamenti fino ad arrivare alla scelta degli strumenti utilizzati che, oltre basso e chitarra acustica, sono stati: percussioni, zampogna, violino, bouzouki e banjo. Nel 2014 il gruppo abruzzese incide e pubblica “Quando gli asini voleranno”, il primo lavoro discografico completamente auto-prodotto. Il disco, quasi del tutto unplugged, delinea ad ogni modo la caratteristica fondamentale del futuro repertorio della band: le storie. Saranno proprio queste ultime, all’ insegna della semplicità e della spensieratezza, che permetteranno al progetto di fare una serie di live di spessore e di confrontarsi con realtà ormai ben consolidate e seguite nel panorama indie italiano. Tra le più importanti apparizioni, alternate a diversi live a tutto tondo della band, figurano: - Apertura Bandabardò (2015) - Festival Strade Musicali con i "Perturbazione" e “ Lo Stato Sociale”(2015) - Festival Notte di Gesso con i NoBraino (2015) - Festival Svicolando con Giovanni Truppi (2016) Sulla scia delle soddisfazioni ottenute, il progetto rientra in studio nell’estate del 2016, cercando di prestare ai brani di Mattia, questa volta, sonorità ancora più definite: batteria, fisarmonica, qualche colore in più ma soprattutto la chitarra acustica al centro del sound. Nasce così “MontDerSud”, il secondo album della band, arrangiato in collaborazione con il chitarrista e musicista marsicano Francesco Di Cicco. In questa fase la line-up si arricchisce e prende una dimensione più dinamica ma allo stesso tempo singolare, e da Settembre 2016 (data di uscita dell’album) si mette in marcia per il “MontDerSud Tour”. Nel 2017 Le Strade del Mediterraneo aprono il concerto dei NoBraino a Pescara, suonano sul palco del Maltattack17 a Chieti, condividono il palco del “Non il solito Festival” con Diodato e Daniele Groff, e si esibiscono in circa 20 date soliste. Ad oggi la formazione è ben consolidata e vede Mattia Stirpe (Voce e chitarra) accompagnato dai fedelissimi: Valerio Camplone (Batteria e cori) e Marco Petta (Chitarra acustica), e dai compagni di viaggio Andrea De Felicibus (Basso), Mario D’Amario (Fisarmonica) e Walter Manieri (Chitarra).

  • Geller

    Pop -
    I Geller sono di Centocelle, Roma sud est, Valerio autore dei testi, batterista, Drum machine e timpani, Dario, compositore, cantante, sinth e timpani. Fuori ovunque per Giungla Dischi i primi due singoli Pausa "due ragazzi che si sono lasciati e ripensano alla loro relazione e alla vita l'uno senza l'altro", e Ci pensi mai. Il terzo singolo Bomba a mano "è il risultato di uno stato d'animo molto preciso, uno di quelli che ti fanno sentire immobilizzato, come in trappola. L'unica soluzione, in quel momento, di notte, sembrava prendere una bomba a mano e tirarla da qualche parte, perché l'esplosione e il rumore ti togliessero da quello stato di down che ti immobilizzava". I Geller sono ormai una presenza fissa nelle playlist Spotify di Indie Italia e Scuola Indie, e da aprile saranno in tour. Sprite, il nuovo singolo in uscita il 26 febbraio è "... è la spensieratezza, è quando esci la sera e ti senti leggero, hai solo voglia di fare casino. La mattina dopo ti ricorderai di aver fatto schifo ma hai deciso che per una volta non te ne importa. Sprite è il momento in cui ti è concesso tutto ma tutto non ti serve, perché l'unica cosa che vuoi è stare alto e non tornare mai" il brano è stato prodotto da Federico Nardelli e Alessandro di Sciullo, masterizzato da Andrea Suriani l’Alpha Dept. Studio, Bologna. Da aprile la band sarà in tour con la collaborazione tra Baobab e Wero eventi.

  • Alessandro ALO

    Rhythm and blues - Soul - Hip-Hop - Pop -
    I'm an italian singer and songwriter livin in Bologna. I love to dance and perform, me and my dancers are rehearsing for the shows & upcoming videos! Ha convinto giudici e pubblico, Alessandro "Alo", nella seconda puntata di X-Factor 12, dedicata alle audizioni. Il cantante ha raccontato di essere stato vittima di bullismo a scuola ma di essere riuscito, negli anni a perdere peso e acquistare sicurezza. Ad X-Factor ha presentato il pezzo inedito "Uomini che amano le donne".

  • Greve

    Hardcore rap -
    Nasce nel '91 a Torino e cresce ascoltando generi musicali differenti, dalla Tekno al Metal e al Punk. Nel 2008 scopre la sua passione per l'Hip Hop e la sua espressione più hardcore, dapprima ascoltando rap italiano e successivamente con quello americano. Nel 2010 inizia a scrivere e registrare al MakeNoize!Studio (Torino), dove conclude il primo progetto personale Unknown Ep uscito il 4 Luglio 2011.Esce il suo secondo progetto solista "War Machine Mixtape" l'8 Novembre 2012. Nel 2013 entra nel collettivo DSCT e inizia un disco in coppia con Croma (altro esponente del crew) dal nome " Brutal Philosophy ".Il disco esce il 24 Marzo 2014 sotto HVR Records, ha un ottimo riscontro e porta la coppia di Mc's ad aprire in giro per buona parte dell' Italia artisti come: Afu-Ra (USA), Noyz Narcos, Colle der Fomento, Alien Army, Mezzosangue, Kaos, Ensi, Gemitaiz, Paura, Dj Tayone, Dj Shablo, Assalti Frontali, Esa, Willie Peyote, Maury B e molti altri artisti della della scena. Nel 2016 fa " FIRST CALL " insieme a Dj Grappo e Zizou. Dove ha l'occasione di collaborare con Zuli e Brain (FNO) e Ruste Juxx, mc di Brooklyn. Nel 2017 esce" Fino All'Osso" Il primo album solista di Greve. Uscito per BM Records x La Casa Del Rap. Sempre nel 2017 esce la ristampa di "Brutal Philosophy Revenge"con all' interno la partecipazione esclusiva del membro de "La Coka Nostra" : ILL BILL. Nel 2018 il duo Greve & Croma fa gran parte del tour HC3000 con il batterista Raphael Saini e Masta5. Come spalla ai GOOD OLD BOYS e gli SLANDER. Nello stesso anno esce 4YOU album interamente prodotto da Greve, insieme a Croma e Dj Grappo ed ESA. Leggenda del rap Italiano. Il 28 Settembre esce LIBRA , album in collaborazione con il Producer ferrarese ZESTA.

  • Daniele Pieri

    Rock - Art rock - Progressive rock - Grunge - British invasion - Glam rock - Hard rock - Heavy metal - Pop -
    Nasce nel quartiere romano della Garbatella il 10 luglio del 1987. Fin dall'età di cinque anni si accorge della Musica grazie a suoi zii che collezionano vinili, e rimane particolarmente colpito dalle copertine degli album "Uomo Di Pezza" e "Felona e Sorona" del gruppo Progressive Rock Le Orme. A otto anni li vedrà dal vivo per la prima volta al Teatro Palladium della Garbatella. Ormai è amore puro per la band veneta. Amore che ancora oggi nutre. In questo periodo comincia ad ammirare artisti e gruppi come Renato Zero, Lucio Battisti, Mia Martini ed Equipe 84. Il suo primo stile musicale di riferimento diventa il Beat degli anni '60. In particolare s'ispira alla vocalità di Battisti, ancora oggi in continua analisi. Passa i giorni chiuso in camera sua a cantare le canzoni de Le Orme, e all'età di dodici anni comincia lo studio della chitarra e della teoria musicale presso il Centro Socio Culturale di Via Caffaro (Garbatella). Durante gli studi viene in contatto con la musica dei Doors, dei Beatles, dei Red Hot Chili Peppers e dei Deep Purple e inequivocabilmente decide di farsi crescere i capelli, scelta stilistica che lo porterà a lavorare nel cinema e nella televisione in qualità di attore generico. Nel 2015 si diploma come Tecnico nell'industria dell'Audiovisivo in qualità di Fonico, presso l'Istituto per la Cinematografia e Televisione Roberto Rossellini. Lavora per vari progetti interni alla scuola, poi per rappresentazioni teatrali, cortometraggi e pubblicità fino a incoronare il sogno di una vita, quello di lavorare con Le Orme e per il quale farà il fonico di palco per l'unica data romana al Planet Live Club. Un gesto amichevole de Le Orme nei confronti di un loro fedelissimo fan. Sempre all'interno dell'Istituto Rossellini partecipa all'attività extra scolastica del Laboratorio Musicale coordinato dai professori Pietro Tirabassi ed Enzo Civitareale, quest'ultimo batterista de I Corvi per un periodo durante gli anni '70. Il Laboratorio prevede esibizioni dal vivo nel teatro di posa del Rossellini e in locali romani, tra cui il rinomatissimo Big Mama di Trastevere. In questi anni comincia lo studio autodidatta del basso elettrico, che sceglierà come strumento principale oltre la voce. Nel 2018 partecipa alle riprese della fiction dedicata a Mia Martini "Io sono Mia" nella parte del chitarrista della cantante, per la regia di Riccardo Donna, con Serena Rossi. Un'esperienza e una partecipazione che gli aprirà molte occasioni nell'ambito dello spettacolo. Grande appassionato di Cinema, ha dei progetti in cantiere in attesa di essere realizzati. I suoi autori e registi amati sono Dario Argento, Pier Paolo Pasolini e George A. Romero. Ad oggi inizia a lavorare nella moda in qualità di fotomodello.

  • Blindur

    Indie folk - Folk - Musica elettronica - Rock -
    Blindur è il progetto di Massimo De Vita, cantautore, polistrumentista e produttore, al quale si sono affiancati Michelangelo Bencivenga, polistrumentista, e Carla Grimaldi,violinista. Il suono di Blindur è fortemente influensato dal folk alternativo, dal post rock, dall'indie rock e dal cantautorato italiano, specialmente quello più recente. Blindur in tre anni di attività ha collezionato circa 300 concerti tra Italia, Belgio, Islanda, Francia, Germania, Irlanda e Usa, prendendo parte ad importanti festival internazionali come: Body&Soul Festival (2015) a Westmeath; Iceland Airwaves festival (2016 & 2017) a Reykjavik, essendo per 2 edizioni di fila l'unica band italiana in cartellone; SXSW festival (2018) ad Austin - Texas. Blindur ha prodotto tra il 2014 e il 2016 due EP dal vivo "Casa Lavica live session" e "Solo Andata - Live in giardino"; nel 2017 è stato pubblicato per l'etichetta "tempesta dischi" l'omonimo disco d'esordio; per celebrare la fine del tour 2017, che ha contato più di 90 concerti, è stato pubblicato su etichetta "Manita Dischi" e in collaborazione con Rolling Stone Italia, l'ep "mozzarella session", una raccolta di cover rivisitate, da Battisti ai Pixies, da Pino Daniele agli Smiths, in cui Blindur ha duettato con Malmo, Dellera e Xabier Iriondo degli Afterhours, Tre Allegri Ragazzi Morti, gli Espana Circo Este, Luca Romagnoli del Management Del Dolore Post Operatorio sempre nel 2017 Blindur ha partecipato a "Tregua 1997-2017 Stelle Buone", riedizione del celebre album di Cristina Donà, duettando con la stessa Donà nel brano "Piccola Faccia". Blindur ha vinto l'edizione 2014 del premio Donida, il premio Muovi la Musica 2014, il premio Nuova Musica Italiana 2015, il premio Pierangelo Bertoli 2015; il premio Fabrizio De Andrè€ 2015, il premio Buscaglione “Sotto il cielo di Fred” 2016 e il premio Tempesta Dischi sempre nell'ambito dell'edizione 2016 di "Sotto il cielo di Fred"; nel 2016 Blindur riceve il premio Discodays giovani nell'ambito della diciassettesima fiera del disco di Napoli. Inoltre è tra i 16 finalisti per l'edizione 2016 di Musicultura e tra i 9 finalisti per Musica da bere 2016. Nel 2016 Blindur è tra le 10 band rivelazioni dell'anno secondo la rivista Keepon; il disco d'esordio "blindur" è tra i cinque migliori dischi nella categoria opera prima per il premio Tenco ed è stato nominato disco dell'anno nella classifica 2017 per la rivista Lost Higways magazine. Blindur Ha aperto i concerti di: Niccolò Fabi, Cristina Donà, Tre allegri ragazzi morti, Dellera, Management Del Dolore Post Operatorio, Riccardo Sinigallia, Dimartino, Giorgio Canali e Rossofuoco, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Il disordine delle cose, Iosonouncane, Il Pan Del Diavolo, Dente, Cesare Basile, Nobraino, Bandabardò, Sick Tamburo, Calcutta, Zen Circus, Giovanni Truppi, Perturbazione. Blindur ha collaborato in ambito internazionale con vari artisti come: Damien Rice, per il quale è stato open act e con cui ha duettato durante il suo primo concerto a napoli il 14 05 2017; Johnny Rayge, con il quale ha realizzato un mini tour di 11 date in Italia nel novembre 2014; Barzin nella data napoletana del suo ultimo tour europeo nel 2016; ha lavorato con Birgir Birgisson, storico fonico e produttore di Sigur Ros e non solo.